23/01/12 by Fabiana Articolo in categoria: Editoriali

Tanti auguri Petra!

Petra 2012

Petra 2012

Un compleanno importante si sta festeggiando. Petra festeggerà nel 2012 il bicentenario della sua scoperta compiuta dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt il 22 agosto del 1812. Esploratore e orientalista, Johann Ludwig Burckhardt aveva solo sentito parlare della leggendaria città finché, fingendosi un pellegrino musulmano diretto alla tomba del Profeta Aronne, fece la grandiosa scoperta. Un appuntamento esclusivo per chi ha già visitato il Paese, e per chi sta aspettando il momento giusto per farlo. Una serie di eventi e celebrazioni sono in cantiere per tutto l'arco dell'anno. E' già stata programmata e annunciata una mostra speciale intitolata “Scheikh Ibrahim e Petra 1812 -2012”, un progetto congiunto tra il Museo delle antichità di Basilea, il Dipartimento di antichità della Giordania e il Museo Giordano di Amman, nel quale sarà ospitata la mostra. L'esposizione raccoglierà interessanti testimonianze sulla scoperta di Petra ad opera di Burckhardt, sul suo apogeo tra il II secolo a.C. e il II secolo d.C. periodo nel quale era la capitale nabatea, e sulla vita della città a quei tempi: le persone, la vita quotidiana, l'economia e i rapporti con gli altri popoli. La mostra presenterà, inoltre, dei lavori di geografi arabi riguardanti la Giordania meridionale nel Medioevo e la vita in quelle regioni all'epoca della scoperta. L'intero programma non è ancora stato svelato, ma c'è da scommettere che Petra, Patrimonio Mondiale Unesco dal 1985 e entrata a far parte delle Sette Meraviglie del Mondo moderno nel 2007, riceverà dei festeggiamenti all'altezza del suo splendore e della sua storia. In attesa di scoprire quali sorprese saranno riservate dalla Giordania ai suoi ospiti, non resta che prepararsi per i festeggiamenti. Non c'è regalo più gradito che l'arrivo di visitatori nella città rosa che, da generosa padrona di casa, regalerà loro un'esperienza memorabile.
Alcune idee: Speciale San Valentino, Alle radici della Giordania (partenza il mercoledì o partenza la domenica), oppure...

Lungo il fiume, tra cielo e terra

Vietnam, Cambogia: itinerario Senza confini
1-Viaggio 14 giorni/11 notti con Thai Airways o Singapore Airlines
da 3870.00 euro

03/12/11 by Manuela Articolo in categoria: Editoriali

I love Egypt

emozionante

emozionante

L'Egitto è uno di quei Paesi verso i quali il primo viaggio è spesso l'inizio di un'abitudine; si ritorna volentieri perché è vicino, ha servizi eccellenti, prezzi con un ottimo rapporto di qualità e, soprattutto, ad ogni viaggio continua a sorprendere. In questo Paese si viaggia in diversi modi: veleggiare sul Nilo o sul Lago Nasser, percorrere le piste sabbiose del Deserto Occidentale, navigare le acque cristalline del Mar Rosso o arrampicarsi verso Monasteri abbarbicati sugli altopiani ed ancora volare da una parte all'altra del Paese, con brevi spostamenti, frequenti e convenienti, magari per immergersi nell'immenso acquario naturale dell'intera costa. In Egitto si viaggia da giovani per scoprire il mondo, poi da genitori, per vedere il luccichio negli occhi dei ragazzi davanti allo spettacolo dei templi dove si materializzano le pagine dei libri di testo e poi, da “maturi” permettendosi anche qualche lusso nei grandi alberghi. La situazione del Paese è in evoluzione e proprio per questo affidarsi ad una organizzazione competente permette di godere in serenità il viaggio facendosi accompagnare e guidare nei luoghi millenari. Il viaggiatore non deve temere i cambiamenti di cui è parte attiva ma ha l'obbligo di evitare l'improvvisazione, la superficialità, l'incompetenza. Dobbiamo rispettare i luoghi, le tradizioni e la cultura delle popolazioni che incontriamo; mantenere un comportamento adeguato è ovunque un atto dovuto. Al Cairo oggi si avverte pieno un nuovo vigore: si leggono i giornali, si seguono i dibattiti televisivi, si discute. Prima si parlava poco di politica in pubblico, oggi invece è l'argomento principale. Qualche mese fa è stato lanciato un sondaggio su Facebook per testare il gradimento dei candidati a presidente. L'Azhar, la massima autorità religiosa del mondo musulmano sunnita, nello stesso periodo, ha dichiarato: ''Vogliamo un Egitto democratico e moderno.” Lontani dal Cairo, Luxor è rimasto un museo a cielo aperto, vale da solo una visita approfondita. Si sta lavorando per aprire integralmente l'impressionante “Viale delle Sfingi” il percorso che collega il tempio di Karnak a quello di Luxor. Aperto parzialmente nel marzo 2010, è solo uno dei tanti tesori che questa terra prodigiosa continua a rivelarci. Ad Aswan è stato riaperto il leggendario ed affascinante Hotel Old Cataract con la sua spettacolare promenade sul Nilo. Sempre ad Aswan ci sono ben due centri termali benefici per la cura della pelle e dei dolori reumatici. E' possibile concedersi il lusso sofisticato e soddisfare anche il desiderio di vacanza. L'Egitto è favoloso: il clima asciutto, il sole caldo, l'ottima ospitalità. In questo contesto, apprezzerete ancora di più la tranquillità dei siti archeologici, per molti dei quali sino a poco tempo addietro si stava addirittura pensando al “numero chiuso”, per proteggerli dal logorio di un fiume di visitatori quotidiano. La consapevolezza che ne deriva è che il miglior modo per preservare il Patrimonio dell'Umanità è quello di visitarlo. L'Egitto ringrazia.

Tour da Lisbona a Porto 2012

Portogallo: itinerario Culturale
Viaggio di 08 giorni 07 notti - solo tour - partenze garantite
da 882.00 euro

14/09/11 by Paola Articolo in categoria: Editoriali

Trekking tra gli ultimi gorilla

Gorilla di montagna

Gorilla di montagna

A sentir parlare di Uganda, mi vengono alla mente due cose: Idi Amin (e visti i tempi che corrono, è decisamente meglio non ricordare) e i gorilla di montagna, specie ormai in via d'estinzione (dall'ultimo censimento, sembra ne siano rimasti solo 670 esemplari nel territorio compreso tra Uganda, Rwanda e Congo). Sicuramente il libro, e conseguentemente il film, “Gorilla nella nebbia” ci ha aiutato a conoscere meglio questi meravigliosi animali: con le sue acute osservazioni  e il modo appassionato di divulgarle, l'autrice Dian Fossey è riuscita a trasmettere la gioia di studiare i gorilla nonostante il fango, la nebbia e la fatica. Lo sapete che quando un gruppo di gorilla si sente minacciato, il maschio dominante si alza in piedi e si batte il petto, muove le braccia e strappa rami dagli alberi e "ruggisce", emettendo un suono tra i più esplosivi della natura? Se l'intruso non abbassa lo sguardo (guardare negli occhi è per i gorilla un segno di minaccia) o non dimostra di sottomettersi, il maschio carica e si ferma solo a pochi centimetri dal nemico. Secondo Dian Fossey, il miglior modo per evitare questo spiacevole inconveniente è quello di distogliere lo sguardo dall'animale, di accucciarsi a terra, facendo finta di niente, o meglio facendo finta di mangiare delle foglie. Gli attacchi che sfociano in un vero conflitto sono rari e comunque di breve durata. Nei pochi casi in cui il confronto è serio, la lotta ha il solo scopo di stabilire una gerarchia, non certo di uccidere. Pensate che grande emozione darà l'osservazione ravvicinata di una famiglia di gorilla!
La “perla d'Africa” (così viene anche chiamato l'Uganda) è patria anche di molte altre specie animali, ad esempio uccelli (con oltre mille specie registrate, l'Uganda conta la metà delle specie di uccelli conosciute in tutto il continente africano), scimpanzé (per i quali val bene un trekking un po' impegnativo), e circa altre 95 specie di mammiferi, che occupano le aree dei grandi Parchi Nazionali. In Uganda ce ne sono 10, e rappresentano un'importante risorsa economica per il paese: negli anni 80 sono stati riorganizzati e gestiti direttamente dal Ministero del Turismo, vista anche l’eccezionale biodiversità del territorio, che si trova tra la savana dell’Africa dell’Est e le foreste pluviali dell’Africa dell’Ovest. Ben sette dei diciotto ambienti vegetali dell’Africa sono presenti in Uganda, di più rispetto ad ogni altro Paese del continente.
L’Uganda è anche una terra antica, ricca di leggende che ancora oggi vengono narrate dalle popolazioni locali. L’eco di riti tribali risuona ancora nelle grotte dove i guerrieri Batwa praticavano i loro rituali prima delle battaglie con i nemici Bantu; nelle caverne che recano iscrizioni rupestri; negli antichi tempietti che circondano le cascate Ssezibwa dove si celebravano cerimonie popolari dedicate agli spiriti della fertilità e della caccia; nelle lugubri leggende che avvolgono di mistero le isole del Lago Bunyonyi.

L'Uganda è un paese che rimane per sempre nel cuore, come lo sguardo sereno dei gorilla di montagna.

20/10/12 by Claudia Articolo in categoria: Editoriali

... E in Spagna a Pasqua?

Ubuntu in Spagna

Ubuntu in Spagna

La Settimana Santa di Siviglia (Semana Santa in spagnolo) è il più importante avvenimento della tradizione religiosa e folkloristica che si tiene nella città spagnola di Siviglia, una delle manifestazioni popolari più note dell'intero panorama mondiale.
Il susseguirsi di processioni, inizia il giorno della Domenica delle Palme e termina il giorno di Pasqua: fino a 60 confraternite portano in processione immagini raffiguranti temi della Passione di Cristo. Sono molti gli abitanti di Siviglia che accompagnano le immagini vestendo l'abito di Nazareno. Alcuni portano ceri, croci, turiboli dove brucia l'incenso, altri detti costaleros portano sulle spalle le andas sui cui poggiano statue sacre.
La Settimana Santa viene vissuta durante tutto l'anno, le confraternite lavorano giorno per giorno attraverso quelli che vengono definiti i suoi tre pilastri fondamentali: Formazione, Culto e Carità.
Le confraternite sfilano in processione penitenziale lungo le strette vie cittadine, dalla loro chiesa fino alla Cattedrale e viceversa, compiendo un percorso il più breve possibile, così come è stato decretato nel secolo XVII dall’ordinanza del cardinale Niño de Guevara.
La maggior parte delle confraternite portano in processione due misteri: uno con il Cristo, che rappresenta le scene della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo, e l’altro con la Vergine. Alcune confraternite portano in processione tre misteri tra cui: l’Amore, l’Ultima Cena, San Benito o la Trinità, altre solo uno, la Settimana Santa, la Quinta Angoscia, la Solitudine di San Buonaventura o la Solitudine di San Lorenzo.
In questi otto giorni, un totale di 57 confraternite portano i loro 116 misteri dalla propria chiesa fino alla Cattedrale e viceversa, accompagnati da circa 60.000 fratelli che partecipano con funzioni diverse. Emozionante, coinvolgente: imperdibile.
Alcune proposte...

Terra promessa

Israele: itinerario Culturale
2 - Viaggio di 08 giorni 07 notti - con El Al (LY) da Milano Malpensa e Roma Fiumicino - partenza la domenica
da 1680.00 euro

Aree geografiche Itinerari tematici Contenuti speciali Area agenzie